Il progetto di un nuovo giardino per uno chalet contemporaneo in ambiente alpino

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Nel contesto del progetto di una nuova abitazione di vacanza in ambiente alpino, abbiamo curato la realizzazione delle aree verdi, delle superfici di manovra e parcheggio e dei percorsi esterni, con l’obiettivo di integrare l’intervento nel paesaggio montano circostante attraverso un linguaggio contemporaneo ed essenziale.

Situazione pre-esistente

Il progetto ha previsto la formazione di una siepe perimetrale in Carpino lungo la carreggiata, la realizzazione di nuove aiuole ornamentali con essenze alpine a bassa manutenzione e la creazione di spazi esterni capaci di dialogare con l’architettura della casa e con la morfologia naturale del terreno.

Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei percorsi e delle superfici drenanti: sono stati realizzati camminamenti in lastre di serizzo, aree in ghiaia stabilizzata e pavimentazioni drenanti lungo il perimetro dell’abitazione.

Sono state inoltre realizzate tutte le bordure in acciaio corten per delimitare aiuole, percorsi e differenti aree funzionali del giardino, creando continuità estetica tra architettura, pavimentazioni e spazi verdi e contribuendo a dare ordine e pulizia formale all’intervento.

Tutte le scelte progettuali, dalla definizione delle quote e della morfologia degli spazi verdi, fino alla selezione delle essenze vegetali e dei materiali, sono state sviluppate e realizzate direttamente dal nostro team. Ogni elemento è stato studiato per garantire equilibrio tra estetica, funzionalità e integrazione paesaggistica, mantenendo una forte coerenza tra architettura e giardino.

L’intervento è stato completato con l’installazione dell’impianto di irrigazione automatizzato a goccia, la messa a dimora di arbusti e tappezzanti alpine anti erosive e la posa del tappeto erboso in zolle, modellato seguendo l’andamento naturale del versante per ottenere un risultato armonioso e perfettamente integrato nel paesaggio.

Fase progettuale

Sfide e scelte progettuali

La principale complessità del progetto è stata la gestione del forte dislivello del terreno e della morfologia naturale del versante. In accordo con la direzione lavori, seguita dall’Arch. Riccardo Gallone di Domodossola, si è scelto di limitare al minimo le opere murarie invasive, privilegiando soluzioni integrate nel paesaggio.

Per questo motivo il camminamento verso la veranda è stato realizzato seguendo l’andamento naturale del pendio, con lastre di serizzo posate a mano per garantire comfort di percorrenza e un ritmo di camminata naturale. La progettazione ha inoltre considerato fin da subito la futura gestione del verde tramite robot rasaerba, prevedendo passaggi dedicati e quote studiate per facilitare gli spostamenti sul prato.

Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti tecnici legati alla stabilità del terreno e al controllo dell’erosione. Le scarpate sono state consolidate con reti naturali anti erosive, tessuti biodegradabili e specie tappezzanti alpine selezionate per la capacità di sviluppare nel tempo un efficace apparato radicale.

La scelta di essenze rustiche e a bassa manutenzione, unite all’utilizzo di superfici drenanti e sistemi di irrigazione mirati, ha permesso di ottenere un giardino elegante, contemporaneo e sostenibile, capace di evolvere nel tempo mantenendo equilibrio estetico e funzionalità.

La fase di realizzazione
Sfide
Scelte progettuali