Cerchiamo di fare luce su chi sia un Giardiniere sensibile
Wikipedia ci dice che:
Un Giardiniere è qualsiasi persona che si occupa di giardinaggio, probabilmente l’occupazione più antica esistente ( ndr Si!, anche più di quell’altra alla quale state pensando maliziosamente ;-), dall’hobbista in un giardino residenziale, al proprietario di casa che integra il cibo di famiglia con un piccolo orto o frutteto, a un impiegato in un vivaio o al capo giardiniere in un grande parco, ed in ultima analisi colui che fa sua l’arte e la pratica di disporre i terreni in modo ornamentale o che imita lo scenario naturale.
Inoltre, descrive una persona sensibile come segue:
Sensibile è colui che è Incline, per natura o per educazione, a recepire stimoli di carattere intellettuale, emotivo, etico o estetico; che segue e valuta, con sensibilità e consapevolezza, fatti e valori.
Va da sé quindi che chi si prende cura del paesaggio, grande o piccolo esso sia, per qualsivoglia motivo: estetico, ricreativo, passionale, professionale o alimentare, secondo noi è un Giardiniere.
Se a questo aggiungiamo doti di contemplazione, un animo in sintonia con l’ambiente che lo/a circonda, solide radici che esplorano ed affondano in una memoria costituita da sapori, profumi ed esperienze agresti e/o bucoliche ecco che otteniamo la sensibilità ed il rispetto per tutto ciò che è naturale.
Riassumendo quindi il nostro Giardiniere sensibile è colui/lei che si approccia allo scenario naturale con rispetto, come un pari anziché come usufruttuario oligarca, consapevole di far parte di un ambiente fragile ed al contempo perfetto, che richiede parsimonia, molta pazienza attenzione, tantissime cura e cultura.
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